cocaina e crack
CRACK - COCAINA
Caratteristiche
COCAINA
Si presenta come una polvere bianca o biancastra, fine, con odore caratteristico. Nella preparazione per lo spaccio, la cocaina viene addizionata con sostanze diverse: anestetici locali,carboidrati e zuccheri (lattosio, glucosio, mannitolo), anch’esse polveri fini, bianche e asciutte che non ne mutano l’aspetto.
CRACK
E’ cocaina base libera, è di aspetto simile a pezzetti di stucco o a scaglie di sapone ed è riconoscibile dalla cocaina in quanto la sua soluzione acquosa dà una reazione alcalina al tornasole o ad altri indicatori del PH.
PASTA DI COCA
Si presenta come una polvere biancastra o color crema, umida, non troppo fine, spesso contenente aggregati. Se quest’ultimi non sono cristallini si rompono ad una leggera pressione. La pasta di coca ha un odore caratteristico.
Uso farmacologico
In campo medico la cocaina è stata usata come anestetico locale della cute e delle mucose (una piccola quantità di campione contenente cocaina messa sulla punta della lingua provoca una particolare ed inconfondibile insensibilità, che comincia dopo meno di un minuto e permane per parecchi minuti). Tuttavia il suo impiego oggi è piuttosto limitato, in quanto può risultare molto tossica e generare tossicomania.
Effetti sull'organismo
In campo medico la cocaina è stata usata come anestetico locale della cute e delle mucose (una piccola quantità di campione contenente cocaina messa sulla punta della lingua provoca una particolare ed inconfondibile insensibilità, che comincia dopo meno di un minuto e permane per parecchi minuti). Tuttavia il suo impiego oggi è piuttosto limitato, in quanto può risultare molto tossica e generare tossicomania.
La cocaina fa aumentare la pressione sanguinia e accelera la frequenza cardiaca, in casi estremi si può giungere a gravi aritmie o all’infarto del miocardio.
Gli alcaloidi contenuti nelle foglie di coca, inoltre, agiscono sulle terminazioni nervose interferendo con il metabolismo della Dopamina; questo neurotrasmettitore è coinvolto nella capacità di concentrazione, nella percezione delle gratificazioni e nell’attivazione dell’individuo.
L’uso massiccio e prolungato della coca comporta nel soggetto (cocainomane cronico) l’insorgere delle seguenti caratteristiche: colorito pallido, occhi incavati, tremore alle estremità degli arti e delle labbra, pupille dilatate, stato di dimagrimento, insonnia alternata a sonnolenza, incubi ed allucinazioni, inedia.
Effetti sulla psiche
Da sempre considerata fra le sostanze stupefacenti, la cocaina è una sostanza stimolante del sistema nervoso centrale. Nella fase iniziale la cocaina sembra aumentare le capacità di lavoro, le performance sessuali e la concretezza, rende apparentemente loquaci ed espansivi. Durante l’impiego cronico induce aggressività, malumore, perdita del controllo, disturbi psichici.
Gli effetti desiderati si raggiungono solo aumentando le dosi, mentre, d’altro canto, a dosi più ridotte si verificano già gli effetti negativi. Tali modificazioni della risposta del sistema nervoso centrale alla cocaina viene definita tolleranza inversa: si và sempre riducendo il margine di maneggevolezza che il consumatore credeva di poter gestire; insieme con gli effetti attesi compaiono in modo preponderante i disturbi della sfera psichica.
Dipendenza
La cocaina da una intensa dipendenza ed è considerata un farmaco che suscita "dedizione" per eccellenza. Solitamente i soggetti che ne interrompono l’uso mostrano, in genere, alterazioni della sfera psichica.
Infatti, la situazione emozionale turbata e la penosa sensazione di inadeguatezza che seguono a distanza di poche ore il primitivo stato di euforia, spingono il soggetto a perseverare nell’uso della sostanza, ovvero a combattere con narcotici gli effetti sgradevoli derivati.
Terapia
Uscire dalla dipendenza della cocaina è molto difficile e penoso: il soggetto passa attraverso un periodo di grave depressione, durante il quale perde ogni energia, è inappetente, soffre di insonnia e non è raro che sia preda di manie di persecuzione, sentimenti suicidi e vere e proprie psicosi.
Risulta pertanto indispensabile che il processo di disintossicazione venga supportato da terapie di sostegno a carattere psicologico oltre che farmacologico.


